Petizione
Petizione MEDAGLIA D'ORO al V.C. Graziano UDOVISI
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Noi sottoscritti
PIETRO LUIGI CRASTI – Presidente Nazionale A.D.ES. PIERPAOLO SILVESTRI – Presidente Nazionale A.N.A.I. PIERO TARTICCHIO – Presidente Centro di Cultura Giuliano-Dalmata RINALDO JURCOVICH – Presidente Forum Istria, Fiume, Dalmazia – Milano GUIDO GIRAUDO – Presidente Associazione Lorien FRANCESCO CRIPPA – Presidente A.N.P.d’I - sezione Monza GIORGIO RUSTIA – Presidente ACDJ - Trieste GIANANTONIO GODEAS – Redattore Forum Istria, Fiume e Dalmazia FEDERICO ROCCA – Presidente Gioventù Europea – Roma MANUEL BIBALO – Presidente Associazione “CRISTIAN PERTAN” –Trieste ANDREA PUTZU – Consigliere Comunale Porto Sant’Elpidio - Fermo FEDERICO BLASEVICH – Presidente COMITATO 10 FEBBRAIO – Roma GIUSEPPE MANZONI DI CHIOSCA – Presidente Centro ricerche studi e iniziative Europa 2000 – Milano - VINCENZO GALIZIA Presidente Nazionale FRONTE VERDE promotori della presente petizione popolare su base nazionale
CONVINTI
che la verità storica sia il principio fondamentale su cui debba poggiare la cosciente consapevolezza dell’Identità Italiana, nella quale si sviluppa l’intera vitalità del nostro popolo
RICORDANDO
le Sue recenti autorevoli dichiarazioni in occasione della celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo, istituito con L. 92/2004, secondo le quali fù “imperdonabile l’errore contro l’umanità costituito dalle Foibe, ma egualmente l’odissea dell’Esodo, del dolore e della fatica che costò a Fiumani, Istriani e Dalmati” , tragedie che provocarono lo sradicamento dalle terre dei propri avi, con lutti e sofferenze;
CONSIDERATO
che noi Italiani ci poniamo con atteggiamento costruttivo verso le altre nazioni per una migliore realizzazione dell’Europa, nel rispetto delle sue tradizioni
RAMMENTANDO
che in riferimento alle tragedie umane degli Istriani, Fiumani, Dalmati Lei ha aggiunto che cominciarono “da un moto di odio e furia sanguinaria e da un disegno annessionistico slavo che prevalse innanzitutto nel trattato di pace del 1947, e che assunse i contorni di una pulizia etnica”
SEGNALANDO
che ultima persona nota oggi in Italia, sopravvissuta all’Infoibamento è l’ex-tenente GRAZIANO UDOVISI Istriano di Pola, del quale riportiamo in allegato la documentazione relativa alla tragica vicenda”
CHIEDIAMO
che Lei, Onorevole Presidente, si adoperi per il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor civile a GRAZIANO UDOVISI, unitamente a quello di Cavalierato della Repubblica Italiana, ai sensi della legge 13 del 2 gennaio 1958 e nello specifico: per aver tenuto, con coraggio e onore, alto il nome ed il prestigio della Patria, servendola fino al rischio della vita, salvando un altro compagno di sventura e sopportando in silenzio le conseguenti sofferenze fisiche e morali dell’Infoibamento subito e che tutt’ora lo tormentano
SICURI
che subì un’ulteriore ingiustizia con la condanna nel 1946 di “collaborazionismo con l’invasore tedesco” – in seguito passata in amnistia - mentre come Istriano prestava servizio militare presso la Milizia Territoriale Difesa “2°Reggimento – ISTRIA”, con il compito di presidiare e tutelare la popolazione locale dalle violenze e dal terrore comunista-slavo che all’epoca imperversava sulle regione
CONVINTI
che dopo decenni di silenzio questo atto assunto a favore di GRAZIANO UDOVISI, ultimo sopravvissuto all’uso criminale delle Foibe, possa rappresentare sia il riconoscimento al sacrificio umano di cui è stato vittima, sia contestualmente un riconoscimento a tutti gli Istriani, Fiumani e Dalmati, vittime di un simile martirio per il solo fatto di essere Italiani. Tale conferimento, segno vero, concreto e tangibile alle Sue autorevoli dichiarazioni, significherebbe un’ulteriore progresso per l’Italia sul giusto percorso della verità storica, nel rispetto del passato e con la speranza di un futuro più giusto, ed infine, verso la costruzione di una nazione non più divisa ma sempre più unita. (seguono firme dei sottoscrittori)





